Cambio Fornitore Luce e Gas: alcune cose da sapere!

Per risparmiare sulle bollette di luce e gas, può essere d'aiuto decidere di cambiare fornitore, scegliendone uno che ci permetta di attivare l'offerta energetica più vantaggiosa per le nostre esigenze.

Perché cambiare fornitore luce e gas?

Ecco alcuni validi motivi per cambiare gestore luce e gas

  • l'attuale tariffa luce e/o gas è poco conveniente
  • il servizio clienti dell'attuale fornitore non ci presta un'adeguata assistenza
  • abbiamo un fornitore diverso per luce e gas e ci siamo reso conto che è meno conveniente sia in termini economici che pratici
  • abbiamo appena traslocato e, anche se i contatori sono attivi, non vogliamo usufruire di un' offerta non scelta da noi
  • siamo ancora nel Mercato di Maggior Tutela e vogliamo passare al Mercato Libero, perchè propone offerte più vantaggiose per le nostre esigenze.

Ecco alcune cose da sapere, comuni per tutti i fornitori e tutti i clienti, che siano essi domestici o business:

Il mercato libero garantisce un notevole risparmio

Cambiare fornitore conviene, soprattutto se le proprie forniture energetiche sono ancora in regime di Maggior Tutela. In questo caso, scegliere di passare al Mercato Libero ed attivare le migliori tariffe disponibili, permette di dare un netto taglio alle spese annuali per le forniture di energia elettrica e gas naturale per la propria casa.

Una “famiglia tipo” che passa dal mercato tutelato alle migliori offerte del Mercato Libero, risparmia circa 200 Euro all’anno considerando le attuali condizioni del mercato tutelato.

Puntare sul mercato di libera concorrenza, valutando con molta attenzione le tariffe da attivare, è quindi la scelta ideale per ottimizzare i costi delle bollette senza dover ridurre i consumi di elettricità e gas naturale in casa.

Come scegliere le migliori offerte luce e gas.

Il numero di fornitori di energia presenti sul Mercato di Libera Concorrenza è elevato ed in continuo aumento e, in diversi casi, ogni fornitore propone più tariffe tra cui scegliere, creando non poca confusione ai consumatori meno pratici.

Per scegliere le offerte luce e gas più vantaggiose e dare un taglio netto alle bollette energetiche, è necessario affidarsi a consulenti esperti del settore che possono aiutarci a confrontare i nostri consumi con le migliori tariffe presenti sul mercato e individuare le soluzioni più adatte alle nostre esigenze, in modo completamente gratuito.

Non è necessario cambiare il contatore

Chi cambia fornitore non deve cambiare il contatore, in quanto, il contatore di luce e gas non è legato all’azienda con cui l’utente ha attivato un contratto di fornitura, ma è gestito dal distributore.

Per tanto, il contatore, andrà bene sia con il vecchio fornitore che con il nuovo fornitore, anche in caso di passaggio dal Mercato Tutelato al Mercato Libero.

Nessuna interruzione della fornitura durante il cambio.

Durante il passaggio da un’azienda ad un’altra non c’è alcuna interruzione dell’erogazione di luce e gas in casa.

Il cliente continuerà ad utilizzare normalmente sia l’energia elettrica che il gas naturale, il cambio di fornitore avverrà in modo automatico, senza nessun disagio per il cliente.

L’interruzione della fornitura, non è prevista, neppure se c'è il passaggio dal Mercato Tutelato al Mercato Libero.

Il distributore dell’energia non cambia

Nel mercato energetico, sia dell’elettricità che del gas naturale, il distributore di energia è l’azienda che si occupa della gestione degli impianti che garantiscono l’arrivo dell’energia in casa.

In caso di passaggio ad altro fornitore, il distributore dell’energia resterà sempre lo stesso .

Si può scegliere tra più offerte

Per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, uno dei vantaggi principali legati al cambio di fornitore è rappresentato dalla possibilità di poter scegliere tra offerte monorarie e offerte multi-orarie. Nel primo caso, si tratta di offerte che prevedono un prezzo dell’energia elettrica utilizzata in casa indipendente dall’orario di utilizzo.

Le offerte multi-orarie prevedono diverse fasce orarie con un prezzo dell’energia che cambia in base all’orario di utilizzo della stessa. La scelta tra un’offerta monoraria ed un’offerta multi-oraria rappresenta un fattore determinate per minimizzare i costi in bolletta.

Gli utenti che hanno un consumo di energia elettrica omogeneo durante la settimana troveranno più conveniente puntare su di una tariffa monoraria. Chi, invece, concentra i consumi nelle ore serali e nei week-end potrà puntare sulle offerte multi-orarie per ridurre al minimo le bollette.

Offerta a prezzo bloccato per proteggersi dagli aumenti del mercato energetico

A differenza di quanto avviene nel mercato tutelato, in cui i prezzi vengono aggiornati ogni tre mesi dall’ARERA, chi decide di cambiare fornitore puntando sulle offerte del Mercato Libero avrà la possibilità, sia per l’energia elettrica che per il gas naturale, di attivare offerte luce e gas a prezzo bloccato per un predeterminato periodo di tempo.

Le offerte a prezzo bloccato possono essere attivate per un periodo pari a 12 mesi e, in alcuni casi anche per 24 mesi. Questa particolare tipologia di offerte garantisce una protezione contro i possibili aumenti tariffari del mercato energetico nazionale ed internazionale.

I fornitori, infatti, non potranno cambiare i prezzi di luce e gas se le condizioni contrattuali includono la clausola del prezzo bloccato. Solo al termine del periodo di prezzo bloccato, il fornitore potrà proporre al cliente un nuovo prezzo. Il cliente sarà, quindi, libero di scegliere tra la nuova proposta del suo fornitore o un nuovo cambio.

Non è necessario inviare una disdetta per fare il cambio di fornitore

Se si decide di cambiare fornitore per scegliere una nuova offerta, più vantaggiosa, con un’altra azienda, il cliente non devono inviare nessuna comunicazione di disdetta al precedente fornitore, l’intero processo avviene, infatti, in modo automatico.

Sarà compito del nuovo fornitore trasmettere la comunicazione di recesso al precedente fornitore per poi occuparsi di tutti gli aspetti tecnici e amministrativi legati all’attivazione del nuovo contratto.

Il cambio di fornitore non è immediato

E' da tener presente che il passaggio al nuovo fornitore, non è immediato, ma richiede diverse settimane.

Per una fornitura domestica, ad esempio, i tempi previsti per il completamento del passaggio da un’azienda ad un’altra sono pari ad un mese. Per le forniture non domestiche, invece, i tempi di passaggio possono allungarsi sino ad un massimo di 3 mesi.

Il nuovo fornitore provvederà a rilevare la lettura iniziale del contatore in modo da trasmettere al precedente fornitore tutte le informazioni necessarie per emettere l’ultima bolletta.